Nel mio nuovo volume “Geolocalizzazione e mobile marketing”, scritto insieme a Fabio Lalli, spiego in che modo sia possibile fare marketing utilizzando i servizi di geolocalizzazione e i dispositivi mobili.

Si tratta di un’attività business oriented che può essere svolta, ad esempio, sia dalle grandi aziende che dalle PMI, fino ad arrivare alle società  specializzate nell’organizzazione degli eventi.

Molti di noi sono ormai abituati a utilizzare i socia media ogni giorno, dedicando una parte importante della loro giornata a coltivare creare e condividere contenuti online e a fruire di quelli pubblicati dai propri amici. I social network, in particolare, si stanno affermando come gli strumenti privilegiati che consentono di estendere le nostre relazioni quotidiane entrando in contatto diretto anche con persone che si trovano fisicamente lontano da noi.

La nascita dei servizi di geolocalizzazione (più conosciuti all’estero come Location-based services) consente di completare l’universo delle opportunità relazionali favorite dai social media arricchendolo con la possibilità di alimentare il nostro lifestream quotidiano attraverso i check-in.

Le implicazioni legate a un utilizzo business oriented di queste particolari funzionalità sono notevoli; tra l’altro, praticamente tutte le piattaforme Location-Based mettono a disposizione degli sviluppatori le proprie API, attraverso le quali è possibile effettuare le integrazioni con tutti i più diffusi social media del mondo. In questo modo i check-in fatti attraverso Foursquare, ad esempio, possono essere visti dai propri amici su Facebook e/o dai propri followers di Twitter.

E’ dunque ovvio che qualsiasi azienda che investa parte del proprio budget nelle attività di social media marketing non possa ignorare l’esistenza dei location-based services come Foursquare o Google Luoghi.

Di conseguenza, è necessario fornire alcune indicazioni di base necessarie per poter pianificare qualsiasi attività di marketing geolocalizzata. Ovviamente, affinché l’attività di marketing sui LBS possa dare i risultati migliori, sarà fondamentale integrare questi particolari strumenti nell’ambito di un più esteso ad articolato piano di social media marketing: i social media, così come i LBS, si basano sull’uso comune degli strumenti tipici del web 2.0, e le attività di comunicazione e marketing online generate attraverso questi strumenti seguono le innovative logiche di lifestream, following ed engagement che sono alla base delle attività online svolte dagli utenti.

Vediamo ora in che modo si può creare un modello di business in grado di conferire valore alla vostra attività di marketing geolocalizzata, garantendo contemporaneamente una esperienza coinvolgente con i vostri clienti, capace di estendersi oltre la ristretta cerchia degli early adopters delle piattaforme di geo-social networking.

Consiglio 1: Definite i vostri obiettivi

Il social networking è diventata un’attività in grado di generare valore non solo alle grandi aziende, ma anche per le PMI attive nelle proprie aree di appartenenza; da questo punto di vista, i LBS possono fornire ulteriori opportunità di business e di relazione sul territorio.

Il primo passo da compiere per poter pianificare con coerenza la propria attività di marketing basata sull’uso dei LBS è quello di stabilire con chiarezza i propri obiettivi. Questo ci consentirà di acquisire le informazioni necessarie a valutare ogni passaggio successivo.

E’ sufficiente porsi questo tipo di domande:

· Vogliamo incrementare l’afflusso di nuovi clienti nei nostri store?

· Vogliamo rendere più frequenti le visite fatte dai nostri clienti abituali?

· Vogliamo promuovere una precisa iniziativa in una particolare provincia?

· Vogliamo incentivare gli acquisti di un certo prodotto?

· Vogliamo acquisire un maggior numero di clienti in una fascia oraria precisa?

Le domande da porsi variano in base al core business dell’azienda, alle sue dimensioni, al mercato nel quale opera e a tanti altri fattori che contribuiscono insieme a formare la corporate identity dell’azienda.

Qualcuno potrebbe rispondere: “io voglio raggiungere tutti questi obiettivi”. Ovviamente, affinché qualsiasi strategia di marketing sia davvero efficiente, è necessario concentrare le attività di pianificazione strategica e operativa su ogni nostro specifico obiettivo, integrando di volta in volta gli strumenti online e le modalità comunicative più adatte a raggiungerlo; In questo modo eventuali modifiche o integrazioni a ciascun vostro obiettivo saranno implementabili con maggiore facilità e a costi inferiori.

Quindi, prima di lanciare la vostra prima offerta su Foursquare o Facebook Luoghi, siate sicuri di aver definito con chiarezza qual è l’obiettivo che desiderate raggiungere. Questo vi aiuterà ad analizzare meglio i vostri risultati e a modificare in corso d’opera la vostra campagna di marketing, qualora fosse necessario.

Consiglio 2: Imparate ad utilizzare al meglio il LBS prescelto

Una volta definito l’obiettivo, sarà necessario scegliere la piattaforma LBS da utilizzare nell’ambito della nostra attività di social media marketing. Ricordatevi che Facebook Luoghi, Foursquare e tutti gli altri non si limitano a farci interagire con i nostri clienti, ma possono davvero spingerli fino dentro il nostro negozio.

Affinché la scelta sia sensata e affidabile è tuttavia necessario che voi abbiate acquisito una conoscenza approfondita di ogni piattaforma, e in particolare delle caratteristiche fondamentali che ogni LBS implementa:

· Accesso: Il servizio è accessibile tramite normale browser di navigazione o attraverso una specifica APP?

· Lifestream: consente agli utenti di fare check-in? di inserire commenti alle venue? Consente di allegare eventuali fotografie e altri elementi multimediali?

· Following: consente agli utenti di fare networking tra loro, inserendo like e/o voti di rating? permette di ottenere informazioni sui luoghi presenti nelle vicinanze in base alle segnalazioni degli utenti? Consente di spedire notifiche ai nostri followers?

· Engagement: la piattaforma mette a disposizione badge, riconoscimenti di mayorship e altri strumenti di social gaming da usare per stimolare gli utenti a interagire tra loro e/o direttamente con noi?

· Multicanalità: la piattaforma o l’applicazione consente di fare crossposting sugli altri social media?

· Marketing: la piattaforma ci consente di attivare annunci e promozioni in modo tale che l’utente, quando fa check-in , riceve una notifica sulle offerte commerciali presenti nelle vicinanze?

Ci possiamo porre questa lista di domande in modo molto simile rispetto alla maggior parte dei LBS attualmente prevalenti. La nostra scelta sarà effettuata sulla piattaforma che raccoglie il maggior numero di utenti attivi in check-in su luoghi che hanno a che fare con la nostra attività di business. Ad esempio un centro commerciale di Milano che si rivolge ad un target generico, potrebbe utilizzare la funzione luoghi di Facebook per attuare le prorpie attività di marketing geolocalizzato, mentre un locale nel centro di Roma, frequentato da molti giovani clienti, potrebbe utilizzare Foursquare e Facebook, pubblicizzando nella propria fan page l’offerta di una cena gratis al mayor del locale.

E’ necessario sforzarsi di porci nella testa e negli occhi dell’utente che utilizzerà Foursquare, Facebook Luoghi o qualsiasi altro LBS sul quale baseremo la nostra strategia di marketing. In questo modo saremo in grado di capire meglio l’approccio dei nostri potenziali clienti nei confronti del LBS da noi utilizzato, predisponendo al meglio tutti i tools che essi saranno invitati a usare.

Inoltre, questo ci consente di comprendere meglio anche costa sta facendo la nostra concorrenza.

Un altro consiglio che possiamo dare, un po’ più da geek, è quello di sperimentare personalmente l’uso di tutte le maggiori piattaforme esistenti. Iniziate a fare check-in attraverso il vostro browser di navigazione mobile oppure direttamente attraverso le APP per iPhone o Android per capire in che modo utilizzarle ideare nuove opportunità di business e di relazione.

Consiglio 3: Imparate dagli altri

Molto spesso i risultati commerciali migliori possono essere raggiunti creando promozioni (venues) alle quali non avevamo ancora pensato, o localizzando la nostra campagna di marketing nei geo-social network più inaspettati. Quindi, prima di lanciarvi in una campagna location-based, accertatevi di quello che sta facendo la concorrenza.

La prima cosa da fare è quella di dare uno sguardo alle attività promosse online dai vostri competitors diretti. Ottimi spunti per ideare una campagna di marketing location-based possono venire anche osservando le attività promozionali svolte sui LBS da aziende che operano in settori di attività anche molto distanti dal vostro. Non potete mai sapere se, sbirciando online tra un check-in e l’altro, non possa nascere nella vostra mente un’idea inaspettata quanto potenzialmente vincente!

Consiglio 4: stabilite la vostra presenza online

Siate certi che tutti i vostri punti vendita, o le sedi presso le quali volete attivare le vostre promozioni (deals) siano presenti all’interno dei LBS che volete utilizzare: non aspettate che siano gli utenti del network a farlo per voi, ma anticipateli. Assicuratevi che siano presenti queste informazioni di base:

· Nome di ciascun punto vendita o sede

· Indirizzo

· Numero di telefono

· Indicazioni stradali per raggiungerlo

Su alcuni geo-social network, le indicazioni inserite la prima volta possono essere editate dalla community degli utenti, mentre in altri casi sono bloccate; non abbiate paura a contattare gli amministratori del network per ottenere supporto, nel caso in cui voi non riusciate ad inserire in maniera corretta tutte le informazioni sulle vostre sedi: Come afferma Jonathan Carroll di Gowalla, “noi riceviamo dozzine di e-mail al giorno da parte di aziende di ogni parte del mondo che ci chiedono di aggiungere o modificare le informazioni sui luoghi presenti nel nostro network, e noi siamo felici di collaborare con loro”. E’ infatti interesse stesso degli amministratori dei vari LBS collaborare con le aziende per aumentare le possibilità di coinvolgimento degli utenti e le opportunità di generare business a beneficio di tutti.

Per ottimizzare la visibilità della vosta sede sui social network online, stimolare il passaparola tra gli utenti della rete e favorire le attività di marketing geolocalizzato ,essere presenti solo su Foursquare o sui Luoghi di Facebook potrebbe non essere sufficiente.

E’ necessario infatti implementare le attività di geolocalizzazione all’interno di una più estesa strategia integrata di social media marketing, che possibilmente affianchi al sito web tradizionale una pagina ufficiale su Facebook, un profilo su Twitter, un canale YouTube, e altri strumenti da scegliere in base al core business dell’azienda e al proprio target di mercato.

E’ inoltre fondamentale inserire all’interno di ciascun punto vendita o sede segnalato sui LBS un adesivo, un cartellone o comunque un avviso rivolto ai clienti nel quale ci sia chiaramente indicato “siamo presenti su Foursquare” oppure “trovaci su Facebook”: questo stimolerà le persone a fare check-in e diffondere il tuo brand con il passaparola online o, quantomeno, stimolerà la curiosità dei clienti che vorranno chiedervi di cosa si tratta.

Consiglio 5: Personalizzate il vostro profilo geolocalizzato

Ciascun LBS dispone di specifiche opzioni di personalizzazione del profilo. Tutti comunque consentono di inserire le informazioni di base (nome dell’azienda, informazioni di contatto come indirizzo, numero di telefono e sito web). Completate il vostro profilo con tutte le informazioni che ciascuna piattaforma vi consente di inserire. Molto spesso le principali piattaforme di geolocalizzazione aggiungono funzionalità che consentono di arricchire il vostro profilo; la migliore personalizzazione del vostro profilo potrebbe includere, ad esempio:

Su Foursquare: create una lista di cose da fare rivolta agli utenti che fanno check-in in prossimità della vostra zona di attività commerciale. E, se ,possibile, chiedete la collaborazione di Foursquare per creare un badge personalizzato per ogni vostro evento, prodotto o servizio che volete promuovere.

Collegate poi il vostro profilo utente con gli altri social media come Twitter o Facebook, ad esempio. L’integrazione con le funzionalità disponibili negli altri social media tramite API consente due vantaggi principali:

· Registrazione tramite funzionalità di social connect: Gli utenti possono utilizzare il loro account di Facebook o Twitter, ad esempio, per utilizzare anche la piattaforma location-based dove siete presenti. Le funzionalità Facebook Connect o Twitter Connect, infatti, eliminano la barriera all’ingresso per quegli utenti che non vogliono perdere tempo ad inserire i dati di registrazione normalmente necessari per creare i propri account personali. In questo modo essi potranno subito iniziare a fare check-in o gareggiare con altri utenti attraverso i social game che proporrete di volta in volta;

· Diffusione del passaparola attraverso il crossposting: l’integrazione tra i LBS e i principali social media consente di pubblicare sui profili online degli utenti le attività di check-in e social gaming effettuate dagli utenti all’interno della piattaforma geolocalizzata. Ad esempio, i check-in fatti dagli utenti dentro Foursquare potranno essere visualizzati anche dai loro rispettivi amici su Facebook o dai followers di Twitter, ampliando potenzialmente all’infinito le possibilità di visualizzazione della vostra attività di marketing geolocalizzata.

L’indicazione fondamentale da seguire, nel momento in cui si pianifica una presenza trasversale sui diversi social media della rete, è quella di garantire agli utenti la riconoscibilità del vostro profilo: ricordatevi dunque, nei limiti posti da ciascuna piattaforma, di garantire elementi di riconoscibilità comuni a tutte le piattaforme, che consentano agli utenti di non avere dubbi sulla vostra identità ufficiale:

· Utilizzate sempre lo stesso nome per creare il profilo utente (ad esempio, il nome del vostro brand);

· Caricate una immagine di profilo comune a tutti i social media nei quali siete presenti;

· Inserite le stesse informazioni di contatto (sito web, indirizzo fisico, URL degli altri profili sociali);

· Inserite le funzionalità di following (bottone Mi Piace e Send di Facebook, pulsante per abbonarsi ai feed rss) e di sharing (pulsante Condividi) nel vostro sito web ufficiale e ovunque sia possibile. In questo modo potrà essere ottimizzato anche il vostro pagerank sui motori di ricerca, sempre più interessati a inserire nei loro algoritmi nuove variabili basate sui trending topic, sugli articoli e le pagine pubbliche di Facebook, utili a favorire i sempre più importanti contenuti user generated nella classificazione dei risultati di ricerca.

Consiglio 6: Create promozioni convincenti

Il sesto, complesso e delicato step da porre in essere per creare una buona campagna di marketing geolocalizzato è quello di pianificare una serie di attività promozionali da veicolare all’interno del LBS scelto.

Ricordate che una strategia di successo deve basarsi su un tono di comunicazione giovane, dinamico e positivo; sui social media, infatti, molto spesso una comunicazione pesante e noiosa allontana gli utenti della rete, mentre un approccio più giocoso e a volte irriverente può catturare l’attenzione e determinare il successo di una intera campagna.

Pianificate l’uso di strumenti di comunicazione a supporto, utili a rafforzare il vostro messaggio per spingere gli utenti a fare check-in, come ad esempio specifici post su Facebook o Twitter, o l’utilizzo di newsletter e comunicati stampa.

Ecco tre consigli per utilizzare al meglio i location-based services e spingere in alto il vostro business:

Offrite promozioni convincenti per attirare i clienti:

Anche se non fate nulla in particolare, le persone potrebbero scoprirvi attraverso la mappa interattiva presente nell’applicazione mobile della quale usufruiscono, che può mostrare le attività commerciali nelle vicinanze. Non possiamo comunque aspettare che qualcuno ci scopra per caso perché fa check-in dalle parti nostre; è necessario fin da subito amplificare la nostra presenza su Foursquare, Facebook Luoghi o qualsiasi altro LBS sul quale sceglierete di essere presenti:

· Promettete chiaramente, all’interno delle nostre pagine di profilo, sconti o promozioni particolari agli utenti che visiteranno il vostro punto vendita e faranno check-in;

· Fate un ulteriore passo avanti, offrendo uno specifico omaggio a coloro che, oltre al check-in, faranno una ulteriore azione, come ad esempio diventare fan sulla pagina ufficiale di Facebook, e/o twittare il loro acquisto all’interno del punto vendita, magari allegando una foto tramite Tweetpic o Instagram.

Ad esempio, alcuni ristoranti utilizzano questo tipo di promozione: “fai check-in dieci volte nel nostro locale e vincerai un antipasto gratis”, per stimolare i clienti a diventare Mayor del locale.

Qualsiasi promozione deve essere stabilita sulla base di obiettivi specifici, che saranno utilizzati per valutare i risultati ottenuti.

Comunicate sempre con entusiasmo ai clienti la possibilità di ottenere premi, e veicolate la vostra promozione su tutti i profili sociali che gestite; l’errore più grande che potreste fare è quello di approcciare la promozione con superficialità o scarso entusiasmo.

Regalate sconti e riconoscimenti ai clienti più fedeli

Molte attività commerciali offrono ai “sindaci” di Foursquare, cioè alle persone che hanno accumulato più check-in nello stesso luogo negli ultimi 60 giorni, uno sconto speciale o un piccolo omaggio: in molti casi si offre la possibilità di accumulare un minimo di 10 check-in per avere diritto a una promozione. Un negozio di elettronica di Manhattan inserisce automaticamente tutte le persone che fanno check-in dentro un concorso a premi mensile che fa vincere una carta regalo da cento dollari.

E ancora, il Lift Café di Austin (USA), nella sua pagina di profilo su Gowalla,[1] comunica chiaramente che i clienti che faranno check-in avranno il 10% di sconto su ogni acquisto; questo promemoria appare anche nella schermata di conferma del check-in, visualizzata sugli smartphone degli utenti.

Questo tipo di promozioni è simile ai programmi di fidelizzazione tradizionali; essi tendono ad aumentare il flusso dei clienti all’interno del punto vendita, ma non necessariamente ad attirare quelli in grado di spendere le cifre maggiori; per questo motivo sarà necessario scegliere con cura il regalo che deciderete di offrire, comparandolo con il valore medio degli acquisti effettuati generalmente dai vostri clienti.

Le promozioni più comuni sui vari LBS possono dunque includere promozioni di questo tipo:

· Lotterie: ogni persona che fa check-in può partecipare all’estrazione di un iPod;

· Promozioni per gli utenti che fanno check-in più spesso (è l’attività di marketing più comune su Foursquare): il sindaco di questo luogo avrà un aperitivo in omaggio ogni volta che farà check-in qui;

· Promozioni per gli utenti che fanno check-in la prima volta: 10% di sconto alle persone che fanno check-in qui la prima volta;

· Tessere fedeltà virtuali: fai check-in qui 5 volte e avrai un caffè gratis.

Ecco alcuni consigli per aumentare le possibilità di successo della vostra campagna promozionale:

· Cercate di pubblicizzare incentivi particolari su specifiche attività legate al vostro business, evitando di comunicare promozioni troppo generiche. Ad esempio: “20% di sconto per chi fa check-in qui tra le 10:00 e le 13:00”, oppure “compra una teglia di pizza, e avrai una birra in omaggio”;

· Create annunci pubblicitari online localizzati che possano aiutare a far conoscere la vostra promozione agli utenti della rete: una campagna di Google AdWords o Facebook Ads ben localizzata può essere ampiamente sufficiente. Gli annunci indirizzeranno le persone interessante verso una landing page presente sul vostro sito (che avrete predisposto precedentemente) nella quale viene spiegata in poche righe ed enfatizzata la promozione stessa;

· Siate creativi. La creatività è una dote naturale di alcune persone, ma può essere sviluppata andando a curiosare nelle attività svolte da altre aziende che operano nel nostro settore, cercando di scovare quel “qualcosa in più” che noi abbiamo rispetto a loro, e che magari i nostri clienti stanno cercando.

Consiglio 7: Interagite sempre con i clienti e stimolate il passaparola

Cosa significa interagire con i clienti?

L’errore più grande che potreste fare una volta implementata la vostra attività di marketing geolocalizzato è quello di stabilire una comunicazione unidirezionale con i vostri clienti. La presenza del profilo su Facebook luoghi, così come la creazione di una venue su Foursquare, abilita per sua stessa natura le interazioni con i clienti attuali e potenziali della vostra attività commerciale: le attività di real-time marketing e di community management sono, sotto fondamentali per costruire una relazione intensa e duratura con i vostri clienti.

Ecco alcuni consigli di base da seguire:

1) Commenti, indicazioni e segnalazioni nella pagina relativa alla vostra venue su Foursquare o altre specifiche piattaforme LBS:

· Monitorate quotidianamente ogni nuovo commento e segnalazione relativo alla vostra attività fornito dalle persone che hanno fatto check-in all’interno del vostro locale. Verificate che i commenti siano positivi o negativi, se gli utenti segnalano agli altri qualche prodotto o servizio che li ha particolarmente soddisfatti o delusi, e controllate anche le eventuali foto che sono state inserite nella vostra pagina di profilo.

· Prendete nota delle persone più attive nella vostra pagina di profilo, che fanno più check-in e inseriscono commenti. Ringraziateli pubblicamente, incentivandoli a farli parlare sulla vostra bacheca, come se foste dei veri amici;

2) Segnalazioni, commenti e contenuti presenti sugli altri social media

· Twitter: Monitorate le menzioni relative alla vostra attività commerciale, e rispondete sempre con un una menzione pubblica, mettendo la chiocciola di fronte al nome utente. Verificate anchela presenza di eventuali hastag (#) all’interno dei tweet: essi consentono agli utenti di categorizzare per parole chiave le conversazioni in tempo reale che vengono fatte dentro Twitter. (es: @prunesti @fabiolalli il vostro libro è fantastico #geomobilemkt)

· Facebook: Monitorate quotidianamente la bacheca della vostra attività commerciale, e rispondete nel più breve tempo possibile a tutti i commenti che vengono inseriti dai fan. Conversate con loro, facendoli interagire il più possibile con la vostra pagina. Monitorate anche le attività degli amici svolte nel vostro luogo e il numero di registrazioni (i check-in) effettuati presso di voi. Ringraziate pubblicamente ogni persona che si registra utilizzando la funzione luoghi di Facebook, e elevate ad esempio di relazione le persone che interagiscono direttamente con voi nella vostra pagina.

Per poter attuare al meglio queste indicazioni, è fondamentale svolge con la massima professionalità attività di real-time marketing e di community management nei confronti del vostro gruppo di clienti che, se sarete bravi, tenderà a crescere costantemente giorno dopo giorno.

Consiglio 9: Evitate le trappole più comuni e monitorate costantemente le interazioni

Nell’attività di marketing svolta attraverso i LBS ci sono sempre dei rischi in agguato. Queste piattaforme offrono la possibilità che ciascuno possa inserire all’interno di una venue della vostra attività commerciale commenti di qualsiasi genere tra i quali possono rientrare, ovviamente, frasi poco educate, messaggi di spam, indicazioni inesatte o del tutto scorrette. Ecco dunque alcuni consigli da seguire per evitare che la vostra bacheca si riempia di segnalazioni che non solo non sono utili agli altri membri community, ma che possono addirittura danneggiare l’immagine della vostra azienda:

Combattete i fake

Cancellate immediatamente segnalazioni e commenti che non hanno alcuna attinenza con la vostra venue o, più in generale, con l’attività che svolgete. Le segnalazioni fake sono abbastanza comuni su questi strumenti, ma sono anche facili da cancellare.

Se le lasciate sulla vostra bacheca, però, rischiate di perdere immediatamente credibilità, perché quella dei commenti e dei tips sarà la prima area che andranno a leggere gli utenti interessati a fare check-in presso di voi.

Ma attenzione: questo non significa che dovete eliminare commenti negativi e critiche rivolte dagli utenti alla vostra attività. A questo tipo di segnalazioni, infatti, dovete rispondere nel più breve tempo possibile, cercando di chiarire con l’utente la vostra posizione, a beneficio dell’intera community e della vostra immagine.

Realizzate con cura gli annunci pubblicitari

Nel caso in cui voi decidiate di realizzare una campagna pubblicitaria a supporto della vostra attività di marketing, abbiate cura di scegliere scegliere con attenzione le keyword da utilizzare e assegnare un budget adeguato ad ogni clickthrought o impression. Esiste una vasta bibliografia e numerose guide online che possono aiutarvi ad impostare nel migliore dei modi una campagna di Google AdWords o Facebook Ads.

Rivolgete particolare attenzione anche alla fase di realizzazione dell’annuncio stesso, privilegiando un claim accattivante e un’immagine che possa attirare subito l’attenzione.

L’annuncio pubbliciatrio potrà indirizzare gli utenti direttamente sulla pagina della nostra venue all’interno del LBS oppure in una specifica landing page all’interno del nostro sito web. Questa seconda soluzione è utile nel caso in cui si voglia promuovere l’uso di una specifica applicazione, o si vogliano incentivare alla registrazione gli utenti che ancora non hanno un proprio account su Foursquare o altri servizi LBS che intendiamo utilizzare. E’ consigliabile inserire nella landing page il Facebook Connect, che consente agli utenti di iniziare a utilizzare il servizio loggandosi direttamente con nome utente e password utilizzati per Facebook.

Utilizzare il connect della piattaforma sulla quale stiamo facendo attività di marketing (face book connecct, twitter connect, fourqaure, ecc..

Questo è possibile se le API della piattaforma utilizzata consentono di implementare un sistema di autenticazione che sfrutti username e password dell’utente. Dal punto di vista della comunicazione, è importante che la landing page sia:

· estremamente snella, per velocizzare al massimo il caricamento della pagina anche sui PC più datati;

· abbia una grafica che catturi subito l’attenzione dell’utente;

· contenga un messaggio chiaro, che spieghi immediatamente la ragione per la quale le persone dovrebbero entrare a far parte della nostra community o scaricare la nostra applicazione;

· Spinga eventualmente le persone lasciare la propria email o contatto su Twitter, per restare aggiornati sulle novità (questo ci aiuterà a costruire una nostra mailing list).

Una delle regole di base della comunicazione pubblicitaria è il cosidetto modello AIDA. Qualsiasi messaggio pubblicitario – e, di conseguenza, anche quelli veicolati online – deve essere in grado di stimolare:

· Attenzione: la combinazione claim dell’annuncio + immagine deve essere in grado di attirare immediatamente l’attenzione dell’utente che sta navigando online;

· Interesse: il claim deve contenere un motivo chiaro per cui la persona dovrebbe cliccare all’interno dell’annuncio

· Desiderio: l’annuncio, nel suo complesso, deve stimolare la fantasia dell’utente o fare leva su una sua necessità concreta

· Azione: il claim e la grafica devono essere strutturati per convincere l’utente a fare clic sul nostro annuncio.

Non dimenticatevi di monitorare in tempo reale la vostra attività

L’attività di monitoraggio dei check-in deve essere costante. I check-in si configurano come attività di comunicazione in tempo reale. E’ pertanto molto probabile che se oggi qualcuno, facendo check-in nel vostro ristorante ad esempio, abbia condiviso una lamentela o una lode nei vostri commenti, questa sarà ben visibile in bacheca. E lo sarà non solo a noi, ma anche a tutti gli utenti che in quel momento stanno navigando sulla nostra venue.

Il monitoraggio delle attività consente dunque di migliorare l’esperienza di consumo dei nostri clienti, potenziano le relazioni con essi e la nostra immagine sul mercato.

Quali metriche possono essere utiilzzate per monitare in modo specifico le attività svolte sui LBS nei quali siamo presenti? Ogni mese le piattaforme fanno evolvere i loro strumenti di monitoraggio, e nuove startup offrono servizi in grado di gestire questa importante attività.

Già oggi molti LBS applicazioni di monitoraggio specifiche delle attività svolte dalle persone in relazione alle nostre venue; anche Facebook le implementa all’interno delle funzionalità già presenti comunemente negli insight delle fan page. Probabilmentne la prova del vero successo dei LBS arriverà con l’implementazione di metriche specifiche che ancora oggi le varie piattaforme non condividono del tutto.

E’ pertanto necessario monitorare quotidianamente almeno cinque metriche fondamentali relative a specifici comportamenti posti in essere dagli utenti che fanno check-in. Per scoprire quali sono queste metriche, vi consigliamo di farvi questo tipo di domande:

1. Percentuale di utenti attivi: Quanti sono gli utenti che hanno fatto check-in durante l’ultima giornata? E durante l’ultima settimana? E nell’ultimo mese? In quali fasce orarie si concentrano i check-in? Le risposte ci daranno una indicazione quantitativa sul livello di feeling maturato dai nostri clienti;

2. Entrate: esattamente, quanti sono i check-in che si sono trasformati in atti d’acquisto? Quanto spendono in media le persone che fanno check-in? Che tipo di prodotti/servizi acquistano?

3. Referenti: I clienti che sono arrivati nella nostra attività commerciale lo hanno fatto dopo aver interagito con noi attraverso una applicazione mobile? Ci hanno conosciuto tramite la nostra pubblicità? Tramite passaparola? Diventando Fan del nostro luogo su Facebook?

4. Numero medio di check-in al giorno: quante persone, in media, fanno check-in ogni giorno? Quali sono i giorni della settimana e le fasce orarie nelle quali si concentrano i check-in? Il numero di check-in mostra un trend settimanale al rialzo o al ribasso?

5. Tempo passato sull’applicazione di social gaming: quanto è il tempo medio di utilizzo dell’applicazione di social gaming (mobile o web) che abbiamo creato per coinvolgere i nostri utenti? Quanti di loro condividono i risultati di gioco sui loro profili Facebook o Twitter? Questo ci consente di capire la qualità dell’esperienza d’uso maturata dai giocatori e la forza virale della nostra applicazione.

Queste indicazioni ci consentono di riflettere sul fatto che monitorare la sola attività di check-in fatta dai nostri utenti non è sufficiente a comprendere l’efficacia della nostra attività di marketing geolocalizzata: il monitoraggio deve comprendere un’analisi quantitativa e qualitativa di tutte le attività di interazione che vedono protagonisti noi e i nostri clienti. Solo in questo modo sarà possibile verificare l’efficacia della nostra attività di marketing.

Il monitoraggio delle attività svolte dagli utenti in relazione al LBS utilizzato deve essere esteso all’analisi qualitativa e quantitativa delle interazioni che gli utenti online effettuano su tutti i profili sociali che gestiamo, come ad esempio la nostra pagina su Facebook e su Twitter.

Estendete le attività di monitoraggio a tutti i social media che gestite

Una analisi ottimale deve estendersi anche alle attività di comunicazione partecipativa svolte più generale online dai nostri utenti. Da questo punto di vista, esistono numerosi strumenti che ci consentono di verificare la qualità delle conversazioni in tempo reale svolte dai nostri utenti, come ad esempio Netvibes.

Consiglio 10: Create occasioni di incontro sul territorio

Le piattaforme di geolocalizzazione offrono la loro massima efficacia quanto vengono utilizzate a supporto delle attività di marketing di prossimità e territoriale, che prevedono la creazione di una relazione diretta e fisicamente tangibile con i clienti dell’azienda.

Promuovete dunque social game e attività che prevedano sempre il check-in e l’interazione degli utenti nel vostro punto vendita, o nella location dell’evento che state promuovendo.

Create occasioni grazie alle quali gli utenti che si relazionano su Facebook Luoghi, su Foursquare o qualsiasi altro LBS possano incontrarsi fisicamente con gli altri utenti della piattaforma, magari proprio in occasione di un evento creato ad hoc dalla vostra azienda.

La mobilitazione della vostra community potrà avvenire anche offrendo un particolare badge o un regalo che può essere “sbloccato” solo con un determinato numero di check-in eseguiti contemporaneamente.

Un’attività del genere consente, oltre che di stimolare un forte passaparola, anche di creare una sorta di “sigillo di approvazione” tra i membri della community, che facendo check-in tutti insieme approvano di fatto l’iniziativa promossa dall’azienda.

L’ultimo consiglio che possiamo darvi, a questo punto, è quello di… acquistare il nostro volume Sorriso

Indigeni Digitali: un gruppo fondato sui valori della Rete

Come molti di voi sapranno, sono uno dei tanti membri del gruppo Indigeni Digitali. Il gruppo, fondato nel 2010 da Fabio Lalli, ha tra gli obiettivi quello di diffondere la cultura digitale nel nostro Paese.universo internet

Su Facebook è stato creato un gruppo, al quale tutti possono iscriversi. Il gruppo, del quale io sono uno degli amministratori, è attivissimo a qualsiasi ora del giorno: professionisti, geek, esperti di informatica, docenti e, più in generale, appassionati della Rete possono trovare nel gruppo una fonte pressoché inesauribile di spunti e conoscenze, che vanno da quelli più tecnici di programmazione, al marketing e al rapporto tra internet e le decisioni politico-economiche.

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In questi giorni a cavallo di Ferragosto la nostra società è scossa da ciò che ieri il quotidiano La Repubblica ha definito come l’irruzione della realtà: dalla crisi economica globale, con il pericolo del cosiddetto double dip e il conseguente crollo dei mercati mondiali, alla rabbia dei giovani di Londra, una generazione disillusa dei miti del benessere, costretta a non sperare più in niente.

È proprio su questo ultimo aspetto che voglio soffermarmi oggi, e condividere con voi le mie riflessioni sul ruolo centrale che le nuove tecnologie della comunicazione digitale (dai social media agli smartphone) stanno svolgendo su tre fronti:

– Il fronte della rivolta;

– quello della polizia;

– quello dei clean uppers, cioè dei cittadini intenti a ripulire la città dai danni provocati da entrambi gli schieramenti.

 

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Mi sono state consegnate  le prime copie-autore del mio nuovo libro “Geolocalizzazione e mobile marketing: fare business con le app e i social game”, scritto insieme a Fabio Lalli. Ho deciso subito di condividere questa notizia sulla mia pagina Facebook, su Twitter e sul mio blog.

La copertina

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Oggi desidero parlarvi di una particolare case history di successo: Si tratta di Giinco Color Your Way, un nuovo brand orientato a un target spiccatamente giovane, che punta a crescere attraverso un bel sito web, una pagina su Facebook e una costante attività di community management.

Giinco Color Your Way

I valori del marchio Giinco sono fortemente legati a una serie di personaggi-fumetti, la cui identità viene sapientemente costruita con la costante collaborazione dei membri della community creata su Facebook.

La community di Giinco si anima intorno ai suoi personaggi: la storia di MaiaLino, TeoDora e LucyNight viene scritta direttamente dai fan, invitati a commentare gli album fotografici presenti nella bacheca.

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Oggi si è svolto a Roma il Forum della Comunicazione 2011.prunesti social media rivolta gelsomini

Le tematiche del Forum sono legate allo slogan “Chi non comunica scompare: si parla in particolare delle evoluzioni nei  format della comunicazione, delle potenzialità della tecnologia mobile, dell’evoluzione della App Economy e dello sviluppo dei social media, utilizzati non solo dalle aziende ma anche da alcune aree legate alla Pubblica Amministrazione.

Durante la sessione ignite moderata da Fabio Lalli, presenterò il mio speech (5 minuti x 20 slide) dal titolo “Internet, territorio, App economy e geolocalizzazione”.

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Durante la mia partecipazione al convegno italo-francese “Geografia sociale e democrazia:  Opportunità e rischi della comunicazione non convenzionale” che si è svolto presso l’Università di Roma Tre il 30 marzo e il 1 aprile di quest’anno ho presentato, insieme a Gianluca Casagrande, la relazione “Geografia Sociale, Comunicazione Geolocalizzata e Realtà Aumentata”, che sarà pubblicata nelle prossime settimane. check-in

Nel corso della relazione ho affrontato parte dei temi oggetto del mio prossimo volume Geolocalizzazione e mobile marketing scritto insieme a Fabio Lalli.

La notizia, letta stamattina su Facebook nel gruppo degli Indigeni Digitali, che cresce l’interesse sul rapporto tra concetto di luogo e geomarketing mi spinge a pubblicare la prima parte della mia relazione, dove cerco di dare il mio contributo alla comprensione di questo fenomeno. Questo contributo è analizzato dal punto di vista della geografia culturale, una disciplina scientifica complessa e molto interessante perché abbraccia praticamente ogni settore del nostro vivere quotidiano.

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